Anthropologie preme l’acceleratore sull’Europa. Il retailer che vende moda donna, accessori per la casa ed è parte del gruppo americano Urbn (che include anche Urban Outfitters) ha infatti raccontato a Fashion Network la propria strategia di sviluppo nel continente, in cui è sbarcato nel 2009 con un primo store nel Regno Unito. Nelle scorse settimane, infatti, il retailer ha aperto due nuovi negozi a Parigi, uno nel Marais e l’altro in avenue de l’Opéra, i quali vanno ad integrarsi all’e-store francese attivo dal 2015. A queste, seguiranno altre aperture in Francia. “Stiamo esaminando alcune location a Lione, e, perché no, Nizza, dove Urban Outfitters aprirà presto un negozio”, ha detto Peter Ruis, managing director of international operations di Anthropologie.
A metà novembre, poi, Anthropologie entrerà nel mercato olandese, aprendo un negozio ad Amsterdam. Successivamente, nella primavera 2020, arriverà anche uno store ad Amburgo, il quale, per quanto riguarda la Germania, si va ad aggiungere a quello aperto a Düsseldorf nel 2018. “Anche Berlino e Monaco sono sicuramente nella nostra lista”, ha specificato Ruis. Non solo, il retailer aprirà anche nuove location in Uk (dove conta già 13 store). Qui, infatti, nonostante la Brexit, “apriremo da quattro a cinque negozi all’anno. Uno degli effetti positivi di questo problema politico è la riduzione del costo dei contratti di locazione commerciale, quindi ne stiamo approfittando”. In Spagna è stato aperto uno store a Barcellona lo scorso febbraio a cui seguirà il lancio del sito nella primavera 2020. L’espansione rientra in un piano strategico a 10 anni che, come è scritto, includerà sicuramente anche l’Italia.
Anthropologie “sta attualmente generando entrate per circa 100 milioni di dollari (circa 91,5 milioni di euro, ndr) in Europa. Il nostro obiettivo – ha continuato Ruis – è di raggiungere almeno 500 milioni di dollari entro 10 anni e di gestire entro quel momento circa 50 negozi nel continente”. Una crescita sarà guidata anche dall’online, per il quale l’obiettivo è che rappresenti tra il 50% e il 70% delle attività europee, rispetto a circa il 30% di adesso. Anthropologie, nell’anno 2018-19, ha ottenuto ricavi per 1,6 miliardi di dollari (+8,5 per cento).



