Alla chiusura dei lavori di Milano Moda Donna, si tirano le somme sui numeri della kermesse. In particolare, secondo un’elaborazione della Camera di commercio (Cciaa) di Milano Monza Brianza Lodi, sono stati circa 4.600 i nuovi lavoratori a Milano nel settore della moda, tra venditori della grande distribuzione e del retail e operai dell’industria tessile, dell’abbigliamento e delle calzature nel mese di settembre. La metà (circa 2.300) è costituita da giovani di età fino a 29 anni. I nuovi lavoratori della moda rappresentano il 10% del totale dei nuovi posti di lavoro stimati nel capoluogo lombardo a settembre.
Le oltre 13mila imprese della moda del territorio milanese, stando a quanto emerge dal report, danno lavoro a 91mila addetti e muovono un giro d’affari di oltre 20 miliardi di euro. Milano pesa il 6% del settore italiano in termini di imprese e l’11%o per addetti, oltre al 20% dei ricavi, mantenendo alto il titolo di capitale indiscussa della moda.
“Questi giorni dedicati alla moda e alla sartoria – ha dichiarato in una nota Marco Accornero, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi – oltre a essere una importante occasione di business per le imprese, rappresentano un’opportunità per farci entrare in una atmosfera ancora più internazionale”.



