Galeries Lafayettes ha annunciato di aver siglato un accordo per l’acquisizione di una quota di maggioranza del brand di gioielli Mauboussin congiuntamente al suo attuale CEO, Alain Némarq. Quest’ultimo ha beneficiato del supporto del fondo Mirabaud Asset Management per l’operazione, che è in attesa di ricevere l’approvazione da parte dell’Autorité de la Concurrence.
Galeries Lafayettes, nella cui orbita gravitano, tra gli altri, i brand dell’alta gioielleria Galeries Lafayette-Royal Quartz Paris, Louis Pion, Guérin Joaillerie, Bhv e La Redoute, ha archiviato il 2018 registrando ricavi per 4,5 miliardi di euro.
“Con questa transazione, Galeries Lafayettes rafforzerà la sua esperienza nel settore della gioielleria e sosterrà una nuova fase di espansione di Mauboussin – hanno dichiarato i due gruppi in una nota congiunta -. Il gruppo lavorerà a stretto contatto con Alain Némarq, che continuerà a gestire l’azienda”.
Il brand di gioielli, fondato a Parigi nel 1827, era stato rilevato dall’imprenditore Dominique Frémont nel 2002, che deteneva l’84,3% del capitale tramite la sua holding Dpf. Il restante 15,7% era di proprietà del CEO Alain Némarq, che ha guidato la ristrutturazione della maison dal 2002, trasformandola in uno dei principali player del settore, con un fatturato pari a 75 milioni di euro nel 2018 e oltre 60.000 gioielli prodotti annualmente. Il marchio conta su una rete di 75 punti vendita in Francia e nelle più note capitali internazionali.



