La Francia annuncia una stretta sulla moda sostenibile. In particolare, il governo di Parigi starebbe preparando un piano che proibisca alle aziende la distruzione degli abiti invenduti. Lo ha annunciato Brune Poirson, Secrétaire d’État auprès du ministre d’État, ministre de la Transition écologique et solidaire, nel corso del Copenhagen Fashion Summit, appuntamento ormai decennale dedicato alla moda sostenibile. “Non può più accadere”, ha dichiarato la funzionaria, facendo riferimento a provvedimenti normativi in arrivo che impediranno a ingenti volumi di abbigliamento e accessori di finire inceneriti o dispersi in altre maniere inquinanti.
Sempre in occasione del summit danese, è emerso un progetto spinto direttamente dal presidente francese Emmanuel Macron che ha chiamato ad agire il numero uno del gruppo Kering Francois-Henri Pinault. Lo ha rivelato lo stesso Pinault a Copenhagen, spiegando che l’obiettivo dell’Eliseo è quello di mettere assieme gli sforzi di un gruppo di brand, industrie e distributori, in modo che la coalizione definisca un piano di azione sostenibile da presentare al summit G7 di Biarritz in agosto.



