I supermercati Amazon Go inizieranno ad accettare anche i pagamenti in contanti. A rivelarlo alla stampa d’Oltreoceano è stato Steve Kessel, vice presidente del retail fisico del colosso di Seattle, che tuttavia non ha fornito i dettagli sull’attivazione ufficiale di questa opzione. Non è ancora chiaro, inoltre, se la possibilità di pagare in contanti avverrà attraverso casse automatiche o richiederà la presenza di personale dedicato.
Amazon Go è il format presentato a fine 2016 dall’azienda, che all’epoca era stato descritto come il primo supermercato “cashier free”, da cui si esce cioè senza mettere mano al portafoglio o fare la coda. In sostanza, attraverso il solo ausilio di un account Amazon, uno smartphone e l’applicazione dedicata, si può entrare in un supermercato, scannerizzare il proprio Qr code, mettere nel carrello gli acquisti e infine uscire senza né code né casse, grazie a un sistema di tracciamento virtuale. A settembre, il colosso aveva reso noto di voler aprire circa 3mila store con questo concept negli Stati Uniti entro il 2021.
“Pagare in contanti nei punti vendita Amazon Go sarà esattamente come vi aspettate: ritirerete la vostra spesa e riceverete il resto”, ha commentato una spokeperson di Amazon contattata da Retail Dive.
Il gigante dell’e-commerce deve del resto fare i conti con le critiche ricevute per la sua politica del “senza contanti” e con il fatto che città come Philadelphia stiano valutando di porre un divieto su format di vendita chashier-free. Amazon starebbe inoltre studiando forme di pagamento aggiuntive, come quella del programma Amazon Cash, che consente agli acquirenti di caricare denaro sul proprio account digitale.



