Un 2018 molto positivo per il gruppo Ratti, società attiva nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti di alta gamma a livello internazionale, che ha registrato ricavi per 109,6 milioni di euro, a +10,2% sull’esercizio precedente. “L’anno in oggetto – si legge nella nota ufficiale – evidenzia la crescita del Polo Luxe (+20,8%), che cresce con particolare riferimento al segmento dei tessuti stampati. Anche l’andamento degli altri poli di business risulta complessivamente positivo. In particolare, si registra l’incremento delle vendite del Polo Collezioni e del Polo Fast Fashion, entrambi in crescita di 1,2 milioni di euro rispetto al 2017″.
A livello geografico l’azienda ha beneficiato della progressione del mercato domestico (+10,9%) e dell’Unione Europea (+17,1 per cento). Di contro, calano le vendite negli Stati Uniti (-11,5%), “principalmente – spiega Ratti – a seguito del calo registrato nel periodo dal segmento cravatteria”.
Nel 2018, l’ebitda è risultato pari a 16,5 milioni di euro, in aumento di 4,9 milioni di euro rispetto all’anno precedente (+42,8%). In termini di incidenza sulle vendite, il margine operativo lordo è risultato pari al 15 per cento. “L’incremento della redditività – conclude la nota ufficiale -, oltre che a un mix delle vendite più favorevole in termini di margini, è collegato all’incremento dei volumi, che ha permesso una migliore saturazione degli impianti produttivi con i conseguenti benefici in termini di costi”. Il risultato netto del 2018 è salito a 10,5 milioni di euro, contro i 6 milioni del 2017.



