Una decisione che punta a “incrementare l’efficienza operativa” e che non ha nulla a che fare con la Brexit. Sono questi i termini con cui il management di Primark ha motivato il trasferimento del suo headquarter internazionale dalla città inglese di Reading, nel Berkshire, a Dublino, in Irlanda. Il trasferimento riguarda 220 posti di lavoro, per lo più nelle divisioni acquisti, merchandising, design e controllo qualità. Il gruppo della moda low cost ha assicurato, spiega la Bbc, che i dipendenti coinvolti avranno l’opportunità di lavorare nella nuova sede di Dublino. “I nostri colleghi riceveranno pieno supporto in questa fase di transizione – ha dichiarato Lorraine Culligan, group director people and culture di Primark -. L’ufficio di Reading resterà attivo e continuerà a coinvolgere diverse funzioni aziendali”. Secondo Paul Marchant, CEO di Primark, “il cambiamento in atto garantisce pieno supporto alla strategia di business di Pirmark e alla sua espansione internazionale”.



