Crocs cerca di tornare a correre, ma non convince. Il marchio di calzature in gomma ha chiuso il 2018 aumentando la perdita netta di competenza a 69,2 milioni di dollari contro i 5,3 del 2017. Tuttavia, aggiustato per le voci non ricorrenti, il risultato diventa positivo per 65,9 milioni (contro i 9,8 del 2017). Segnali di dinamismo arrivano dal fatturato che sale del 6,3% passando dal miliardo di dollari a 1,09. Il segmento e-commerce è cresciuto del del 22,5%, l’attività all’ingrosso si attesta a +7,8 per cento. Un dinamismo che si traduce in un miglioramento del 263,1% a 62,9 milioni a livello di utili operativi.
“I risultati del quarto trimestre hanno contribuito a un anno di grande successo. Abbiamo registrato ricavi record in molti mercati chiave, con quello statunitense in testa alla classifica. La domanda globale per il nostro marchio rimane forte e, di conseguenza, prevediamo una crescita dei ricavi dal 5 al 7% nel 2019”, ha dichiarato in una call Andrew Rees, presidente e CEO del brand.
I risultati non hanno convinto il mercato, poiché il titolo, dopo i conti, la scorsa settimana ha imboccato una decisa discesa, con ribassi a due cifre.
Il marchio specializzato in calzature in gomma per adulti e bambini è ampiamente distribuito in Italia e partecipa a Pitti Bimbo. Oltre a numerose licenze, tra cui spicca quella con Disney nel segmento kidswear, Crocs annovera collaborazioni con celebrities quali l’attrice Drew Barrymore e il rapper Post Malone.



