Nike è il brand di abbigliamento con maggiore valore. A decretarlo è l’annuale classifica redatta da Brand Finance, che ha inserito il marchio americano al 41esimo posto della classifica complessiva, con un valore stimato di 32,4 miliardi di dollari (+15,7%), in calo di due posizioni rispetto al 2018 ma pur sempre in testa rispetto ai competitor. Per incontrare un’altra label della moda bisogna scendere alla 92esima posizione, occupata da Zara, in calo di 11 posizioni rispetto al 2018. Adidas è il terzo brand apparel, al 101esimo posto, due posti più in alto rispetto a un anno fa.
In classifica compaiono anche altre griffe apparel, dal low cost al lusso: H&M (107), Cartier (123), Louis Vuitton (124), Uniqlo (145), Hermès (163), Coach (263), Victoria’s Secret (291), Dior (326), Tiffany (351), Burberry (429), The North Face (460), Omega (466), Polo Ralph Lauren (467). Gli unici marchi italiani del segmento apparel sono Gucci, in salita di una posizione al 181esimo posto e Prada al 451esimo (nel 2018 era 27 posizioni più in basso).
I brand di maggior valore in assoluto restano quelli dello scorso anno nelle medesime posizioni e sono legati alla sfera digital: Amazon, a quota 187,9 miliardi di dollari, seguito da Apple (153,6 miliardi) e Google (142,7 miliardi). Quello “più forte” è invece italiano e con un logo conosciuto in tutto il mondo: Ferrari.



