“Puntiamo a un target trasversale in termini di età, convinti che collezioni di qualità, interamente prodotte in Italia e studiate nei minimi dettagli siano in grado di intercettare anche le esigenze delle donne più giovani”. A parlare è Marco Berni, amministratore delegato di Antonelli Firenze, che ha presentato al pubblico di Milano Moda Donna la collezione autunno/inverno 2019-20 del brand italiano. Protagonisti della prossima stagione fredda sono i colori forti, come il rosa acceso o il rosso ciclamino, le macro stampe animalier, floreali o geometriche, in un mix di materiali e stili a contrasto.
Il marchio femminile, nato nel 2001 come azienda di camicie-couture a poi ampliatosi nell’offerta fino ad abbracciare il total look nel 2013, ha debuttato nel retail lo scorso autunno, inaugurando lo store di Corso Venezia 12, a Milano. “Lo store sta crescendo di mese in mese in termini di affluenza e performance di vendita – ha continuato Marco Berni -. Milano è la vetrina perfetta per incontrare i clienti italiani, ma anche gli stranieri. Nel corso del 2019, svilupperemo una serie di iniziative per fare del negozio un vero e proprio hub degli interessi della ‘donna Antonelli’, anche ospitando le installazioni di artisti emergenti”.
Il numero uno dell’azienda da circa 15 milioni di euro di fatturato nel 2018 (il dato segna una crescita rispetto ai 12,5 milioni del 2017) ha inoltre confermato la volontà di espandere il network retail: “Apriremo altri cinque monomarca tra Italia ed Europa nei prossimi cinque anni. L’estero, attualmente, pesa per il 65% sul nostro turnover. I nostri mercati di riferimento, sono Germania, Belgio, Svizzera, Austria e Italia. Abbiamo una buona rete di multibrand che ci ha permesso di raggiungere anche Corea del Sud, Giappone e Russia”. Alle vetrine fisiche, infine, si affianca lo store online, studiato per una navigazione e da mobile, tablet e computer.
“L’obiettivo per i prossimi anni è quello di confermare un trend di crescita sana – ha concluso Marco Berni -, dove alla progressione delle vendite si affianchino buoni livelli di marginalità. Il 2019 è iniziato in modo positivo. Con le ultime collezioni abbiamo registrato risultati importanti anche in due mercati, relativamente nuovi per noi, come gli Stati Uniti e il Regno Unito”.






