La fiera di Rho scalda i motori per l’edizione n°87 di Micam, la manifestazione dedicata al mondo della calzatura, promossa da Assocalzaturifici, che si terrà da domenica 10 a mercoledì 13 febbraio. All’evento sono attesi 1304 espositori, di cui 716 italiani e 588 stranieri che, su una superficie di oltre 60.300 metri quadrati, presenteranno in anteprima le collezioni A/I 2019-2020
Tra le novità della manifestazione c’è la presentazione di Plug-Mi. The Sneakers Culture Experience, un nuovo format B2C che debutterà a settembre, organizzato da Fandango Club in collaborazione con Micam e Fiera Milano, dedicato alle sneakers. Per prepararsi al lancio, nel padiglione 7 è stato creato uno spazio per riflettere sul ruolo che le sneakers rappresentano oggi per il settore e per i clienti finali.
All’interno del padiglione 4 ci sarà poi il corner dedicato agli Emerging Designer. In quest’area dodici talenti nazionali e internazionali, selezionati da una giuria di esperti nel settore moda e comunicazione, presenteranno le loro collezioni all’interno di dodici architetture espositive sostenibili.
Un comparto – quello calzaturiero – che, pur in uno scenario economico sempre più complesso, ha chiuso il 2018 con una tenuta della produzione in valore e con il raggiungimento dell’ennesimo record assoluto dell’export, nonostante la ormai cronica stagnazione della domanda interna e le difficoltà su diversi importanti mercati esteri, che hanno portato ad un rallentamento dei livelli produttivi nella seconda parte dell’anno.
“I risultati dell’indagine a campione condotta dal Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici evidenziano a preconsuntivo annuo un calo in quantità della produzione italiana del -2,6%, e un +0,7% in valore”, ha commentato Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici. “Secondo le cifre ufficiali Istat, nei primi 10 mesi 2018 le esportazioni nazionali sono cresciute invece del 3,9% in valore rispetto all’analogo periodo del 2017. Tra gennaio e ottobre sono stati venduti all’estero oltre 176milioni di paia di calzature ma con un valore che supera gli 8miliardi di euro: un contributo notevole al saldo commerciale settoriale che, pur in lieve flessione nei primi 10 mesi vale 3,65 miliardi di euro”.



