Dall’oggettistica all’abbigliamento, aspettando il design. Durante Milano Moda Uomo, il marchio Chorustyle ha presentato la sua prima collezione moda uomo e donna. All’interno di Radio Rooftop, Gianluigi Belotti, AD della società Chorustyle, ha spiegato a Pambianconews che il marchio si snoda in tre anime differenti: “Durante l’ultima edizione di Homi è stata svelata la collezione di oggetti che ha come comune denominatore il profilo di un gatto portafortuna, nostra mascotte; nei giorni della fashion week milanese è stata invece presentata la collezione moda e durante il prossimo Salone del Mobile proporremo la nostra prima linea d’arredo”.
I valori fondanti del progetto si snodano attraverso il benessere psicofisico delle persone, creando una nuova responsabilità etica e un pensiero sostenibile. In linea con la filosofia del brand la collezione utilizza diversi tessuti innovativi, performanti e a minor impatto ambientale. Materiali termoregolatori, traspiranti, che si distinguono per l’avanguardia delle tecnologie impiegate e l’approccio eco-friendly dell’intera filiera produttiva. Grande importanza viene riservata ai capispalla: trench, piumini e parka, a cui si aggiungono felpe, t-shirt, camicie, pantaloni e sneakers.
“Parallelamente alla presentazione lanciamo il nostro e-commerce e la rete distributiva in negozi italiani e internazionali. Il nostro showroom di riferimento è a Milano, si tratta di Gentili in via Spartaco”, ha concluso il manager.
Il brand Chorustyle oltre che sul fronte fashion, esprime nel design e nei complementi d’arredo e decorativi i valori fondamentali su cui poggia Chorus Life, ambizioso progetto di smart city che nascerà a Bergamo nell’ex area industriale Ote immaginato da Domenico Bosatelli, fondatore e presidente di Gewiss, società specializzata in soluzioni e prodotti per la domotica, l’energia e l’illuminazione. Si tratta di un nuovo format di aggregazione socio-economica che mira a una qualità della vita sempre più alta, riportando al centro il benessere psico-fisico dell’individuo. La smart city prevede la riqualificazione urbanistica di un’area di 70mila metri quadrati che sperimenta un nuovo modello di socialità basato sull’innovazione tecnologica in grado di integrare servizi e funzioni in un’unica piattaforma digitale disponibile sui dispositivi mobile.



