Alpha Studio si appresta ad aprire il suo primo e-store. “Entro l’anno – dichiara a Pambianconews Paolo Rossi, direttore commerciale e marketing del brand – apriremo il nostro spazio e-commerce coerentemente con un rinnovamento d’immagine che coinvolgerà la comunicazione del marchio attraverso contenuti social, ormai indispensabili per avvicinare i millennials”.
In seguito all’apertura dello showroom milanese avvenuta nel 2018, Alpha Studio punta ad aumentare la quota export del proprio fatturato, che pesa attualmente per il 30% sui ricavi complessivi. “I mercati oltreconfine più legati al marchio sono Germania, Olanda e Belgio. Vogliamo aumentare la nostra presenza in Giappone e, proprio quest’anno, entreremo per la prima volta negli Stati Uniti con un distributore americano”, spiega Rossi.
Alpha Studio, brand di Prato nato nel 1985, ha chiuso il 2018 a quota 14,5 milioni di euro, consolidando i risultati raggiunti nel 2017 e ha come obbiettivo un aumento del 15% per il 2019. Oltre alla distribuzione wholesale, la griffe conta 4 store in Italia, a Santa Maria Ligure, Taormina e due a Firenze. “Lo store di Taormina funge anche da strumento di comunicazione e vetrina internazionale attirando l’attenzione di possibili clienti stranieri. Attualmente siamo alla ricerca di un punto vendita anche a Milano”, conclude il manager.
In concomitanza con la 95esima edizione di Pitti Uomo, Alpha Studio ha svelato la propria collezione maschile A/I 2019-20 caratterizzata da un notevole aumento delle proposte cashmere, ora disponibili in 40 tonalità cromatiche. Le proposte del marchio sono realizzate con materiali italiani all’interno degli stabilimenti di proprietà in Moldavia e Romania.



