La moda continua a essere una delle categorie trainanti per i consumi online in Italia. Secondo l’ultimo Nielsen Connected Commerce Report, che mette a fuoco le abitudini di consumo online, gli italiani connessi a internet che nel 2018 hanno acquistato prodotti moda, quindi abbigliamento e accessori, tramite il canale e-commerce sono stati il 56%, con un incremento dell’11% rispetto al 2017.
Tra le altre categorie merceologiche che maggiormente sostengono l’e-commerce in Italia vi sono poi viaggi, libri e musica. Rispettivamente, infatti, il 61% (+9%) e il 56% (+5%) dei consumatori ha acquistato queste tipologie di beni almeno una volta nell’ultimo anno.
“Viaggi, moda e libri sono le tipiche categorie del primo acquisto online ma, nella misura in cui si consolidano familiarità, abitudine e fiducia, le categorie di acquisto si ampliano a comparti come il cura persona e i prodotti baby, fino ad arrivare a comprendere i cibi confezionati e freschi. Ciò si evidenzia nel salto significativo degli acquisti online nel largo consumo e nel recapito a casa dei cibi pronti (food delivery)”, ha spiegato Christian Centonze, Fmcg solutions leader di Nielsen in Italia.
Gli acquisti online dei prodotti di largo consumo confezionati e freschi nel mondo, infatti, sono cresciuti del 15% negli ultimi due anni (quindi nel 2018 rispetto al 2016), con il 26% dei consumatori multicanale che ha acquistato prodotti freschi online, “a dimostrazione di un effettivo aumento della sicurezza dei consumatori nel fare la spesa online”, riporta il report.
“Alcuni anni fa l’e-commerce era incentrato sull’acquisto di servizi e beni non deperibili, come i viaggi, la moda e i libri. Oggi stiamo assistendo all’aumento degli acquisti in nuove categorie merceologiche. In prospettiva, i comportamenti di acquisto online saranno guidati da innovazioni digitali come l’assortimento sempre più personalizzato sulla base di spese pianificate e customer journey”, ha concluso Centonze.



