Matteo Marzotto ha firmato una lettera di dimissioni dal CDA di Ieg – Italian Exhibition Group. Le dimissioni dovrebbero diventare effettive all’indomani dalla quotazione del polo fieristico italiano, nato nell’autunno 2016 dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza. A riportare la notizia è Il Gazzettino che precisa come, a lasciare il board della società, sarà anche Michela Cavalieri. “Una sorta di atto dovuto – si legge sul quotidiano – da parte di Vicenza Holding, che detiene il 19% di Ieg, che dopo l’ingresso a Piazza Affari avrà diritto alla nomina di un solo consigliere”.
Negli scorsi giorni è stato pubblicato, sul sito della Provincia di Vicenza, l’avviso con il quale si rende noti che “la Provincia di Vicenza, il Comune di Vicenza e la Camera di Commercio I.A.A. di Vicenza provvederanno alla designazione di una rosa di n. 3 candidati al ruolo di Consigliere di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A., all’interno della quale Rimini Congressi sceglierà il candidato da far eleggere nella propria lista di maggioranza, secondo quanto previsto dal nuovo Patto parasociale della Società”.
Le dimissioni di Marzotto arrivano dopo l’uscita, la scorsa primavera, della “componente riminese” del CDA. “Nell’assemblea del 27 aprile scorso – ricorda sempre Il Gazzettino – era stato confermato vicepresidente Matteo Marzotto e l’assessore alle partecipate del Comune di Vicenza Michela Cavalieri aveva preso il posto di Luigi Dalla Via. Lorenzo Cagnoni aveva lasciato la carica di amministratore delegato a Ugo Ravanelli mantenendo però la carica di presidente. Il direttore Corrado Facco era uscito di scena”.
Italian Exhibition Group, la cui quotazione dovrebbe concretizzarsi questo autunno, ha chiuso i primi sei mesi del 2018 con ricavi pari a 77,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 71,3 milioni registrati al 30 giugno 2017. In progressione anche la marginalità, con un valore di ebitda pari a 17 milioni di euro rispetto ai 16,6 del primo semestre 2017.



