Non basta un secondo trimestre in crescita ad Abercrombie&Fitch per evitare un tonfo sonoro in Borsa. Il retailer americano ha infatti deluso le stime degli analisti ed è di conseguenza precipitato rovinosamente sul listino, facendo registrare un ribasso del 17,16% alla chiusura di ieri. Il gruppo americano, nel periodo, ha registrato vendite nette in crescita dell’8% a quota 842,2 milioni di dollari (721 milioni di euro), a fronte di stime da parte degli analisti, riportate da Reuters, di 845,2 milioni. Le vendite comparabili sono cresciute del 3%, anche in questo caso sotto le stime del +3,7% degli analisti.
Già lo scorso giugno il gruppo era stato protagonista di un altro crollo in Borsa, dopo aver affermato che le visite dei clienti nei suoi flagship store internazionali non si erano rivelate all’altezza del marchio, nonostante gli sforzi dell’azienda.
Per quanto riguarda i singoli brand, Hollister è cresciuto del 12% a quota 500,8 milioni di dollari, con vendite comparabili in crescita del 4%, mentre Abercrombie&Fitch ha visto vendite in rialzo del 3% a 341,6 milioni di dollari, con vendite comparabili in crescita del 2 per cento.



