Ratti ha archiviato il primo semestre dell’esercizio fiscale 2018 con ricavi a quota 51,6 milioni di euro, in crescita del 12,9% rispetto ai 45,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. L’azienda tessile comasca ha registrato nel periodo un ebitda pari a 7 milioni di euro (era di 4 milioni al 30 giugno 2017) con un’incidenza sui ricavi del 13,5 per cento. L’incremento della redditività del +4,8% è dovuto soprattutto all’aumento dei volumi di vendita mentre l’utile netto del semestre è stato pari a 4,4 milioni di euro, rispetto a 1,6 milioni del primo semestre 2017.
Le vendite per area geografica hanno evidenziato una crescita per il mercato italiano (+22,5%), per l’Unione Europea (+8,7%) e per il resto del mondo (+17,2%), con particolare riferimento a Svizzera e Far-East.
“Sulla base dell’andamento delle vendite e della raccolta ordini alla data odierna – riporta il comunicato dell’azienda – si ritiene che tale trend sarà confermato anche alla fine dell’esercizio 2018”.



