El Corte Inglés ha chiuso lo scorso esercizio fiscale, terminato il 28 febbraio 2018, riportando risultati da record. Il department store spagnolo ha infatti registrato un fatturato di 15,93 miliardi di euro (+2,8%), il valore più alto dal 2010, un ebitda di 1,05 milioni di euro (+7,4%), un ebit di 412 milioni (+28,9%) e un profitto netto di 202 milioni di euro, che ha evidenziato la crescita più alta (+24,9%) degli ultimi due anni.
Secondo la compagnia, alla cui presidenza c’è ora Jesús Nuño de la Rosa, “sono state gettate le basi affinché il gruppo torni ai suoi tempi migliori e viva una nuova età dell’oro”, come riportato da El Pais, anche se i risultati dell’azienda sono ancora lontani da quelli del 2007, ovvero prima dello scoppio della crisi, quando fatturava 17,98 miliardi e raggiungeva un ebitda di circa 1,4 miliardi. La società prevede però di tornare a quella cifra “entro un tempo ragionevole”.
Nei giorni scorsi, inoltre, El Corte Inglés è finita sotto i riflettori perché l’ex primo ministro del Qatar Sheikh Hamad Bin Jassim Bin Jaber Al Thani è diventato il suo terzo azionista, con il controllo di oltre il 12% del capitale della società spagnola.



