Dopo appena sei mesi dal suo ingresso, l’AD di Stefanel se ne va. Cristiano Portas ha infatti rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione e di amministratore delegato della società e dalle altre cariche ricoperte nelle società del gruppo Stefanel, “per intraprendere nuove sfide professionali”, riporta la nota ufficiale. “Nel corso della prossima settimana – continua la nota – verranno formalizzate le suddette dimissioni unitamente a un accordo di risoluzione consensuale dei rapporti contrattuali in essere con il dott. Portas, i cui principali termini sono già stati definiti”.
Portas era entrato in Stefanel lo scorso gennaio, andando così a sostituire Stefano Visalli, nominato AD in via provvisoria nell’attesa della valutazione della candidatura di Portas. In precedemnza, aveva ricoperto la carica di AD di Arena (2001-2016) e di general manager di Arena Italia (1999-2001). Prima, inoltre, Portas aveva assunto il ruolo di general manager e AD di Lego Italia, a cui si aggiungono esperienze all’interno di Manetti & Roberts e Procter & Gamble.
Dopo la crisi degli scorsi anni, l’azienda, lo scorso dicembre, ha dato esecuzione all’accordo di ristrutturazione dei debiti e al rafforzamento patrimoniale della società, avviando un nuovo corso, grazie anche ai fondi Oxy e Attestor. Stefanel ha chiuso il 2017 con ricavi netti pari a 125,3 milioni di euro, in calo del 6,5% sul 2016, e un utile di 13,7 milioni, a fronte di una perdita di 25,3 milioni lo scorso anno, rispetto al quale sono stati determinanti i 52,7 milioni di euro di proventi finanziari netti generati dalla ristrutturazione del debito.



