Inizia oggi (e prosegue fino a sabato 23 giugno ) l’87esima edizione di Pitti Bimbo a Firenze. La manifestazione dedicata al childrenswear e all’intera realtà dei piccoli porta in Fortezza da Basso 572 collezioni, di cui 351 provenienti dall’estero, e attende oltre 5.300 compratori. Tra le novità principali di questa edizione ci sono il debutto della collezione bambino Philosophy by Lorenzo Serafini (in licenza a Gimel), il ritorno di Dondup che ha riportato in house la sua linea bimbo, il Garden Party di Monnalisa ai Giardini Torrigiani e DSquared2 che partecipa per la prima volta alla manifestazione festeggiando i primi 5 anni della sua linea kids con il lancio di una capsule collection.
E ancora, i lanci di Alberta Ferretti e Gcds (entrambi in licenza a Daddato). Saranno tre, invece, le sfilate: quella di #Activelab, il laboratorio di ricerca di Pitti dall’impronta street e sportiva lanciato lo scorso gennaio; quella della sezione Apartment e di alcuni brand della squadra di KidzFizz; e infine la sfilata del collettivo di brand spagnoli Children’s Fashion from Spain.
Dando uno sguardo ai dati del comparto moda junior elaborati da Smi (Sistema Moda Italia) si evince che nel 2017 il childrenswear (inteso come abbigliamento in maglia e tessuto per ragazzi/e di età tra 0-14 anni, intimo ed accessori inclusi) è cresciuto del 3,6%, sorpassando i 2,8 miliardi di euro. L’export del comparto archivia un +5,9% mentre il mercato italiano resta sostanzialmente stabile. Best performer tra le destinazioni principali si rivela il Regno Unito (+6,1%), mentre la Russia torna a crescere con un +2,9 per cento. Il canale digitale incrementa le vendite del 19,6% mentre il dettaglio contiene il calo al -1,1 per cento.



