Al Salone svizzero la ricerca è sempre più orientata ai motori ibridi, elettrici e in generale alla riduzione dell’impatto. Il settore vuole cambiare immagine, coniugando prestazioni e sostenibilità. L’auto corre a tutta velocità. Le case del settore sono arrivate al Salone di Ginevra, primo appuntamento fieristico mondiale per importanza collegata alla presentazione di novità, con i motori tirati al massimo dopo un 2016 positivo per le vendite a livello globale, Europa compresa. Il mercato continentale, che nel 2016 ha visto una ripresa delle immatricolazioni del 6,5% per un totale di 15,1 milioni di veicoli, continua a crescere e i costruttori dichiarano un inizio 2017 perfino superiore alle attese. Per mantenere se non addirittura tentare di accelerare la marcia, gli investimenti delle case automobilistiche sono rivolti al contenimento dei consumi, alle motorizzazioni ibride ed elettriche e al lancio di nuovi modelli (a Ginevra ne sono stati presentati ben 126, tra novità assolute e rivisitazioni della gamma esistente) che coniugano prestazioni, comfort interno e sostenibilità. Dopo gli errori commessi in passato, la sfida ecologica è stata lanciata e nessun produttore può esserne dispensato, anche perché la gamma che continua a sostenere le vendite è quella dei Suv che per loro natura non sono certamente dei veicoli fuel-efficient: chi si fa trovare impreparato oggi, rischia di pagarne il conto domani. Un esempio degli investimenti in atto è rappresentato da Audi, che ha presentato al Salone dell’Auto la Q8 concept il cui stile è precursore delle auto del futuro per il brand controllato dal gruppo Volkswagen: con il 3.000 benzina-ibrido con compressore elettrico alimentato da impianto a 48 volt, è un V8 che consuma come un 4 cilindri.

La casa tedesca, che punta a superare le 1,9 milioni di auto dopo aver raggiunto lo scorso anno 1.871.350 unità, ha posto tra i suoi obiettivi la crescita responsabile. “Entro il 2025 – spiega a Pambianco Magazine il managing director di Audi Italia, Fabrizio Longo – l’elettrificazione riguarderà tutta la gamma Audi e per un terzo in modalità elettrica pura”. Tra le altre novità portate a Ginevra dal marchio dei quattro cerchi spiccano le RS5 Coupé e RS3 Sportback versione 2017. La tendenza al motore elettrico fa breccia anche in Jaguar. La casa inglese controllata dalla holding indiana Tata ha presentato il concept della nuova I-Pace, prima auto elettrica del marchio, mentre la consorella Land Rover ha esposto la Range Rover Velar 2017 e, per il mondo Discovery, la versione speciale Project Hero, primo veicolo al mondo con drone montato sul tetto per consentire interventi di emergenza in condizioni difficili. Intanto le vendite in Italia del gruppo Jaguar Land Rover procedono a passi da gigante, con 26.488 unità complessive immatricolate nel 2016 (+33,3%) e con una performance a tripla cifra per Jaguar, che ha sfiorato il +200% grazie alla spinta del crossover F-Pace. “Il segreto del nostro successo – sostiene il presidente di Jaguar Land Rover Italia, Daniele Maver – consiste nell’aver saputo applicare con originalità l’innovazione al nostro heritage. Linearità ed essenzialità sono le direzioni del design per Range Rover, funzionalità e versatilità restano in primo piano nella gamma Discovery, mentre Jaguar sta ottenendo un forte sviluppo nel mondo Suv”. Dopo aver chiuso il 2016 con un incremento del 25% in Italia, Lexus continua a crescere nei primi due mesi del nuovo anno e si appresta a raccogliere i risultati derivanti dal lancio della nuova piattaforma Global Architecture – Luxury che, dopo il debutto della coupé LC, si arricchisce ora con la presentazione in prima mondiale a Ginevra della LS 500h, variante ibrida dell’ammiraglia della casa controllata dal gruppo Toyota. Intanto continua la spinta del brand su iniziative che vanno al di là del mondo auto per connettersi al design e al food. “Anche quest’anno – sostiene il direttore di Lexus Italia, Luigi Lucà – saremo presenti alla Milano Design Week con un premio speciale dedicato ai nuovi talenti del design. Inoltre, abbiamo sostenuto a livello di brand nazionale l’iniziativa di un nostro dealer, con l’apertura del ristorante Aqua by Lexus a Roma, perché riteniamo che rappresenti i valori del nostro marchio”. Volvo punta sulla nuova XC 60, l’auto più venduta in Europa nel suo segmento, per aumentare gli incassi nella seconda parte dell’anno. “Dal 2009 a oggi – spiega il presidente Volvo Car Italia, Michele Crisci – il vecchio modello ha ottenuto quasi 35 mila vendite in Italia. Dalla nuova versione, che sarà lanciata nel mercato a settembre, ci aspettiamo circa 5 mila vetture l’anno”. Il 2016 di Volvo Car Italia si è chiuso con circa 18 mila auto vendute per un incremento dell’8% anno su anno. “Nei primi due mesi 2017 – continua Crisci – gli ordinativi sono in aumento del 22 per cento. Il lancio della nuova XC 60 andrà a consolidare la situazione in attesa dell’arrivo della ‘piccola’ XC 40, una vettura perfetta per mercato italiano”. Tante novità per Mercedes Benz. La casa di Stoccarda ha presentato al Salone la nuova Classe E Cabrio, il GLA con una gamma ampliata di motorizzazioni, oltre a modelli speciali di Mercedes-Benz SL ed SLC.

“Le vendite in Italia non sono mai andate così bene. L’anno scorso siamo stati i primi nel segmento premium e abbiamo investito per mantenere la posizione”, sottolinea Cesare Salvini, direttore marketing di Mercedes Benz Italia, evidenziando il cambiamento del target di consumatore in atto e della visione stessa del brand da parte del mercato. Bmw Group proviene da un 2016 d’oro per le vendite in Italia. “Abbiamo realizzato il market share più alto di tutti i tempi – racconta il presidente e amministratore delegato di Bmw Group Italia, Sergio Solero – totalizzando il numero immatricolazioni record per il marchio Mini e portando complessivamente 100 mila clienti a scegliere i prodotti del gruppo. Nei prossimi mesi ne vedremo delle belle, grazie anche al lancio della nuova Serie 5 Touring e, per quanto riguarda Mini, della nuova Countryman. Prima dell’estate debutterà anche la prima auto ibrida a marchio Mini”. Tra le novità portate a Ginevra con marchio Bmw segnaliamo la quinta generazione della Serie 5 Touring, che arriva poche settimane dopo il lancio della versione berlina, le nuove Bmw Serie 4, M4 coupé, M4 cabrio e a una serie di innovazioni che spingono la ricerca del brand nel futuro della trazione con motore elettrico. Maserati punta sul lusso e sulle collaborazioni con altre grandi firme del made in Italy per mantenere la crescita. Il marchio del tridente, dopo aver chiuso il 2016 con il record di 42.100 vetture consegnate (+30%), ha presentato un nuovo allestimento di interni in pelle e seta per la show car Levante, unendo due materiali di riferimento per il lusso a quattro ruote e consolidando l’intesa con Ermenegildo Zegna, che ha realizzato per la casa modenese un nuovo filato silk color beige a motivi “Chevron”, utilizzato negli interni in abbinamento con le sedute in pelle fornite da un terzo top brand, Poltrona Frau. La partnership tra Maserati e Zegna continua dal 2013 e ha portato anche a una capsule collection di abbigliamento e accessori. “Con loro – spiega Giulio Pastore, general manager Maserati Europe – ci incontriamo perfettamente, perché un cliente Zegna è anche un potenziale acquirente delle nostre auto”. Per le auto di fascia accessibile, Ginevra è stata l’occasione per il lancio della terza generazione di Picanto, la compatta di casa Kia rinnovata per design e tecnologia, in linea con le esigenze di un target consumatore giovane e smart. L’altro modello in evidenza, oltre alla popolare city car, è la nuova Stinger, una sportiva a trazione posteriore o integrale che sarà disponibile nel mercato italiano entro fine anno. “L’Italia va bene, stiamo crescendo a due cifre”, afferma il direttore marketing di Kia Italia, Giuseppe Mazzara. “Abbiamo fissato come obiettivo il 3% della quota di mercato entro il 2018. Oggi siamo al 2,7% e, con il lancio di questi nuovi modelli, crediamo di poter centrare la crescita”.
di Luca Zappi



