Donna Karan non è affatto soddisfatta del suo rapporto con Lvmh, società che ha acquisito il suo marchio nel 2001 per circa 450 milioni di dollari. In un’intervista al New York Times, la Karan ha dichiarato che le sarebbe piaciuto collaborare più strettamente con il colosso francese, ma che non è stato possibile perché Lvmh le avrebbe “voltato le spalle”.
Infatti, secondo la stilista, il colosso del lusso non l’ha sostenuta nella creazione di una nuova collezione di borse di lusso e il risultato è stato la perdita di alcuni tra i suoi principali clienti, come Bloomingdale, che ha bloccato gli ordini del brand da circa sei mesi. La causa sarebbe stata, secondo collaboratori della designer, nel mancato rapporto tra la stessa Karan e Delphine Arnault, vice presidente esecutivo di Lvmh, nonostante l’interesse mostrato da parte della stilista.



