
Dalla Toscana alla Cina. Per il distretto fiorentino della pelletteria è arrivata la prima commessa cinese, niente meno che dall’uomo più ricco del Paese, Zong Qinghou.
Secondo quanto riportato dal Sole-24Ore, il proprietario del gruppo distributivo di bibite e alimentari Wahaha e dei mall Waow Plaza in uno dei suoi ultimi viaggi in Italia ha fatto tappa alla Pelletteria Almax, e ha commissionato una linea di borse e accessori, tutte made in Italy, naturalmente.
Una bella novità per l’azienda di Scandicci, Firenze, che fino ad oggi aveva prodotto per terzi, soprattutto grandi marchi italiani e francesi, e che ora, per la prima volta, può testare la propria creatività a briglie sciolte. Così la società ha deciso di registrare il brand Guerrino. Il primo passo è stata la produzione di una sorta di collezione-test, 30 modelli di borse e trolley, oltre a portafogli e cinture, esposti nel marzo scorso al centro commerciale Waow Plaza a Hangzhou, capitale del Zhejiang, per testare il gusto dei buyer .
Ora Almax sta lavorando a un ordine da 200 pezzi e si prepara a tornare in Cina a fine luglio per presentare la seconda collezione a un costo più basso, in linea con le aspettative del committente che ha chiesto prodotti di fascia media, come conseguenza della recente messa al bando da parte del governo cinese del lusso ostentato.


