
Dopo alcuni anni difficili, parte il piano di rilancio del Gruppo Phard, che al termine di una complessa ristrutturazione industriale e finanziaria, torna a guardare con ottimismo al futuro. La Società ha infatti siglato nei giorni scorsi un accordo di ristrutturazione del debito con il sistema bancario che ha contestualmente portato ad un radicale cambiamento nella compagine azionaria. Per effetto dell’accordo di ristrutturazione, il management diverrà proprietario di una quota pari al 98% mentre gli attuali soci saranno diluiti al 2% circa.
“Dobbiamo ringraziare le banche – ha dichiarato l’AD Fausto Cosi alla guida di un rinnovato management e socio di riferimento – che, in un contesto economico di oggettiva difficoltà, hanno creduto nell’azienda ed hanno assicurato un forte sostegno e le risorse finanziarie per impostare un piano di rilancio. Abbiamo chiuso con il passato, la Nuova Phard deve guardare al futuro”.
Il Gruppo Phard ha realizzato un fatturato di 51 milioni nel 2011, di cui il 35% all’estero, in calo rispetto all’esercizio precedente. “Anche il 2012 sarà un anno difficile, la congiuntura economica non è certo favorevole – prosegue l’AD – il consumatore ha minori disponibilità da spendere ed il canale wholesale ne sta subendo gli effetti, dobbiamo completare l’opera di ristrutturazione aziendale e contiamo di concretizzare nel 2013 i benefici del nostro lavoro”.


