
e-Pitti.com, la piattaforma per il business creata da Pitti Immagine per gli espositori delle manifestazioni fiorentine, torna a giugno con le versioni online di Pitti Uomo 82 e Pitti W 10 e Pitti Bimbo 75, da questa edizione non solo in inglese (default) e italiano, ma anche in giapponese. Mossa strategica questa, per facilitare il coinvolgimento dei buyer asiatici, secondo più importante mercato di riferimento per le aziende presenti ai saloni.
“Abbiamo coinvolto tutte le aziende che presentano in fiera – ha dichiarato Francesco Bottigliero responsabile del progetto – ma non tutte hanno aderito a questa iniziativa. Noi crediamo molto nelle potenzialità di questa versione virtuale delle manifestazioni sempre più vicina alle esigenze dei buyer d’oltre frontiera”. “Per le edizioni di gennaio abbiamo prodotto più di 65.000 fotografie e 1.200 video”, continua Bottigliero.
Pensato per tutti i compratori certificati da Pitti Immagine, e-Pitti.com offre loro la possibilità di rivivere online l’esperienza della fiera fisica per sei settimane dalla data di chiusura della singola manifestazione. E per moltiplicare le opportunità di business, alle versioni virtuali delle fiere si affiancano gli showroom online, marketplace già avviati all’ultima edizione dei saloni, dove i buyer internazionali possono avviare e concludere trattative direttamente con gli espositori di e-Pitti.com.
Inoltre dalla prossima edizione di luglio ci sarà anche la versione online di Pitti Filati. “Dopo una versione pilota con soli 5 stand online e ben 1.500 accessi – ha dichiarato Raffaello Napoleone AD di Pitti Immagine – abbiamo capito che era arrivato il momento di inserire online anche questa fiera”. “In tre anni abbiamo stimato investimenti web per 1,5 milioni di euro – continua – crediamo molto nelle potenzialità della rete e speriamo in futuro che tutte le aziende espositrici aderiscano al progetto. Per questa edizione dei saloni (Uomo, W, Bimbo, Filati) su circa 1700 espositori abbiamo già avuto quasi 1000 (ad oggi sono 976) riscontri positivi e ci auguriamo di raggiungere quota 1200″.



