
Il Qatar continua il suo shopping in territorio francese. Questa volta infatti il fondo Qatar Holding, controllato dal ricco Emirato del Golfo, ha preso il controllo dell’1,03% del capitale del gruppo del lusso francese LVMH, detenuto per il 46,5% del capitale da Bernard Arnault e dalla sua famiglia.
Per l’emirato del Qatar non si tratta di un episodio isolato visto che nel suo portafoglio figurano già i magazzini Harrods a Londra, la totalità del club calcistico Paris Saint-Germain, alberghi prestigiosi come il Carlton a Cannes e il parigino Royal Montceau per non parlare dei diritti televisivi della Lega 1 di calcio acquisiti da Al-Jazeera Sports. Recentemente inoltre, l’emirato è diventato il primo azionista del gruppo editoriale Lagardère, con il 10,1%.
Intanto è partita la seconda edizione di Journeys Awards, concorso per registi emergenti promosso da Louis Vuitton. Partiti nel 2009, in associazione con Wong Kar Wai, i Journeys Awards invitano invitano ancora una volta i giovani registi a creare dei cortometraggi incentrati sul tema del viaggio, soggetto caro alla maison che quest’anno ha affidato le redini del premio al registaLuca Guadagnino. Per questa edizione Louis Vuitton chiamerà i partecipanti a mostrare che cosa rappresenta per loro una delle parti più memorabili dell’esperienza del viaggio, ossia l’incontro. E quindi come questo prende vita, dove prende forma e le sensazioni che é in grado di suscitare. Ideato per dare la possibilità ai giovani registi di mostrare la propria creatività e le proprie abilità di fronte ad un pubblico, i Journeys Awards mettono in palio due premi da 25 mila dollari oltre ad un’esposizione mediatica internazionale.


