venerdì, 5 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Moda, è già allarme a stelle e strisce

Di pbadm
28 Gen 2008

Image

Per le aziende del «made in Italy» il mercato nordamericano è un punto di riferimento essenziale. Lo è innanzitutto per le vendite, visto che gli Stati Uniti rappresentano il 30% dei consumi mondiali di alta gamma.


Non sono pochi i gruppi italiani che derivano più di un quinto dei propri ricavi dagli Stati Uniti con la punta del 65,8% di Luxottica. Tra il 10 e il 20% del fatturato americano ci sono poi nomi come Marazzi (19,0%), Bialetti (18,5%), Valentino Fashion Group (18,1%), Bulgari (15,7%), Versace (13,9%), Dolce & Gabbana (13,0%), Aeffe (12,4%), Tod's (10,5%).


La stragrande maggioranza delle imprese della moda nel corso del 2007 ha fatto investimenti sugli Usa, acquisti, nuovi negozi, sfilate, comunicazione. «E continueremo a farne, dice Gildo Zegna (nella foto in home page), amministratore delegato del gruppo che è primo negli Usa nell'abbigliamento maschile. La prossima settimana inaugureremo il nostro nuovo negozio di New York e altri dieci li apriremo negli Usa in tre anni. Guardando al medio periodo, continua la nostra offensiva». 


Estratto da CorrierEconomia del 28/01/08 a cura di Pambianconews


InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159