
Dopo i segnali di recupero del 2006, anche il 2007 si sta rivelando complessivamente �positivo� per il sistema tessile-moda.
Tuttavia, a differenza del profilo di accelerazione che si era evidenziato lo scorso anno, il 2007 si sta caratterizzando per un percorso in rallentamento.
Nonostante i chiari segnali di decelerazione emersi quest'anno potrà comunque chiudersi con nuovi incrementi medi annui nelle vendite e con una crescita complessiva anche dei livelli di attività produttiva.
Sono questi, in sintesi, i risultati principali dell'indagine campionaria che Smi-Ati ha svolto tra giugno e settembre 2007, su un campione di 263 imprese che operano a tutti gli stadi della filiera italiana e che rappresentano il 27,7% del fatturato annuo generato dal settore tessile-moda.
Nel comparto del vestiario, solo il primo trimestre si è caratterizzato per performance peggiori rispetto alla media tessile; dal secondo trimestre, invece, mentre l'attività tessile segnalava un brusco rallentamento, anche in abbigliamento si è assistito ad una decelerazione , ma qui si sono continuati a registrare buoni ritmi di crescita tendenziale sia nelle vendite che nell'attività produttiva.
A cura di Pambianconews


