La NextArt Foundation, comitato organizzatore della Fashion Assembly russa, lo ha voluto presidente della giuria che il prossimo 30 novembre incoronerà i migliori stilisti emergenti della moda moscovita.
Più che un tributo, un trionfo per Gimmi Baldinini, pellettiere marchigiano che sbarcato a Mosca vent'anni fa con valigie di cartone contenenti le sue prime scarpe , il prossimo 11 ottobre sfilerà nel teatro di Arte Moderna della capitale russa. Per un evento dedicato al suo sempre più articolato mondo che va dalle dall'abbigliamento (realizzato da GFM) agli occhiali (in licenza con Sover), dai gioielli (di Facco Corporation) al profumo (creato con Schiapparelli) fino al Fashion Wine.
�Quando comunicai ai miei colleghi imprenditori che avevo intenzione di investire in Russia mi diedero del pazzo. Oggi la Russia rappresenta il 70% dell'intero fatturato della griffe e ha ancora ampi margini di crescita . Noi contiamo di registrare, quest'anno, in Russia un aumento del fatturato del 40%�.
E sul fronte delle novità Baldinini non si risparmia. �In attesa del lancio della lingerie, sta partendo in questi giorni il progetto Baldinini Bar; i due punti pilota saranno a Dubai e Mosca�, ha rivelato l'imprenditore.
Conclusa la campagna di Russia, la passione di Gimmi per nuovi mercati ha trovato un'altra frontiera: il mercato del Dragone.
Estratto da Finanza&Mercati del 27/09/07 cura di Pambianconews


