lunedì, 8 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Per le sfilate l'ora del restyling

Di pbadm
17 Set 2007

«Abbiamo sempre detto che Milano e Firenze, i due grandi poli della moda italiana, hanno un unico obiettivo: promuovere il sistema Italia, collaborando e migliorando l'offerta di prodotti e servizi. Non possiamo quindi che guardare con interesse a iniziative come quella annunciata da Pitti Immagine, dove a gennaio 2008 debutteranno, accanto alle collezioni da uomo, le precollezioni donna. Però vorremmo sottolineare ancora una volta due cose: da un lato la necessità di coordinarci nel lanciare e comunicare nuove iniziative, dall'altro quella di rispettare il Dna delle due città: Milano deve restare il punto di riferimento per le sfilate, Firenze per le manifestazioni fieristiche».


Mario Boselli, presidente della Camera della moda, commenta così la decisione di Pitti immagine, annunciata a sorpresa lunedì. Tra le righe si legge qualche velata perplessità: fino a oggi infatti Firenze era stata identificata con la moda maschile e come sottolinea lo stesso Boselli, in questo era riuscita a sopravanzare di gran lunga gli eterni rivali francesi. Ma con l'arrivo della donna lo scenario cambia, anche perché a Firenze ci saranno le precollezioni, che “anticipano” ciò che si vedrà in passerella a Milano appena un mese dopo, nel febbraio 2008.


«è normale che la Camera nazionale della moda guardi con attenzione a un'iniziativa di questo tipo, commenta l'amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone. Nel panorama internazionale, però, non è più possibile applicare le vecchie logiche. Bisogna sperimentare, essere pronti a proporre soluzioni innovative, avere la capacità di immaginare un modello organizzativo del sistema fieristico diverso dal solito».


Il nodo non è rappresentato dal dualismo Milano-Firenze, com'era venticinque anni fa quando fu trovato un accordo che divideva ruoli e compiti. La questione, oggi, riguarda la capacità di dare risposte adeguate alle esigenze del mercato, ed è intorno a questo punto che la filiera ha iniziato a riorganizzarsi. «Siamo dell'avviso che Pitti Uomo debba restare focalizzato sulla moda maschile, ma visto che in Italia possiamo migliorare nettamente nel prét-à-porter femminile, ben vengano queste sperimentazioni, che se si affermano e consolidano possono trovare sedi definitive anche diverse dall'originale», commenta Paolo Zegna, presidente di Sistema moda Italia.


Il cambiamento è richiesto dai produttori e anche dai compratori, che frequentano le fiere e realizzano circa il 70% degli acquisti proprio nelle precollezioni.


Estratto da Il Sole 24 Ore del 16/09/07 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159