
Nel secondo trimestre di quest'anno le operazioni di M&A nel mondo della moda sono state 38; nell'intero semestre ammontano a 85, più o meno allo stesso livello del corrispondente periodo del 2006, quando erano state 86.
Secondo l'analisi condotta da Pambianco Merger & Acquisition, tutti i settori sono stati coinvolti, ma in particolare la distribuzione, con 11 operazioni, e l'abbigliamento e tessuti, con 6 operazioni. Quanto al paese di appartenenza dell'acquirente, si rilevano 11 operazioni Italia su Italia, 3 Italia su estero, 2 estero su Italia e 22 estero su estero.
Pambianco osserva che, in questo secondo semestre del 2007, il fenomeno di rilievo è il ritorno della grandi operazioni, dopo che negli ultimi anni si erano poste in luce soprattutto le medie imprese. Grandi operazioni che hanno visto protagonisti, ad esempio, il gruppo francese PPR che ha acquistato la tedesca Puma, Luxottica che ha comperato la concorrente americana Oakley, il fondo di private equity Permira che ha assunto il controllo di Valentino Fashion Group con la più grande operazione realizzata finora da un private equity nel campo della moda.
I fondi di private equity sono d'altronde sempre in primo piano, visto che hanno realizzato 7 delle 38 operazioni censite. Prendendo in considerazione gli anni che vanno dal 1998 al 2007, Pambianco rileva che su un totale di 1.496 operazioni, 258 (pari al 17%) sono state condotte da fondi di private equity, con un progressivo crescendo perché si è passati da una quota del 12% nel 1998 a quella del 33% nel 2007.
Estratto da Moda e Industria del 5/09/07 a cura di Pambianconews


