Si è aperta a Mosca, presso l'Expocentr Krasnaya Presnya “Collection Première Moscow“, forse la più importante Fiera del settore in Russia e tra le più importanti come partecipazione di aziende italiane ad una fiera di prodotto finito all'estero.
Grazie al forte impegno organizzativo di EMI (Ente Moda Italia) e della Federazione SMI-ATI, rappresentate nell'occasione rispettivamente dal Presidente, Antonio Gavazzeni, e dal Direttore Generale, Gianfranco Di Natale, la partecipazione delle aziende dell'Abbigliamento-Moda italiano è arrivata a sfiorare le 200 presenze.
Nel primo trimestre 2007 le esportazioni italiane di prodotti di abbigliamento in Russia sono cresciute, sulla base dei dati elaborati dal Centro Studi SMI-ATI, complessivamente più del 20%. Nel 2006 le vendite complessive di prodotti di abbigliamento #Made in Italy' avevano superato 1 miliardo di euro, facendo della Russia il nostro 6� mercato mondiale.
Il successo e la crescente attenzione dei consumatori russi verso prodotti di abbigliamento e la moda italiani trova riscontro in una crescita media annua, dal 2000, del 18% delle importazioni di abbigliamento Made in Italy.
Il 40% circa del nostro export è ascrivibile all'abbigliamento femminile, mentre quello maschile incide per l'11% che, tuttavia, nel 2006 e nel primo trimestre 2007 segna una forte accelerazione con tassi di crescita superiori al 40%.
A cura di Pambianconews


