Il Quadrilatero della moda non basta più agli stilisti. Che cercano nuove strade per dare spazio alle vetrine del “made in Italy”. Dopo la “colonizzazione” di via Manzoni, culminata con l´ingresso di Armani, e della parte alta di corso Venezia, la moda allarga il suo impero a Piazza San Babila.
Dolce e Gabbana hanno già fatto sapere di aver affittato l´intero immobile che, per 28 anni, ha ospitato l´Upim: ne faranno una mega boutique per D&G, la linea giovane del gruppo. Ma c´è un´altra new entry clamorosa ed è quella della Diesel che ha rilevato l´ex spazio Autogrill, all´angolo tra San Babila e corso Vittorio Emanuele. E lì, dove un tempo i milanesi si davano appuntamento per un caffè o una pizza, nascerà la «nuova stazione Diesel Planet, la più grande d´Italia e una delle più grandi al mondo», come sottolinea l´azienda. Sono in tutto 13 vetrine, con una superficie di 1200 metri quadrati destinati non solo agli abiti ma anche all´arte, alla musica e ai video.
«Sono convinto che San Babila diventerà la piazza dei giovani – spiega Renzo Rosso, il patron della Diesel, che guida un gruppo da un fatturato di un miliardo e 180 milioni di euro – questa piazza è uno snodo perfetto tra una strada del lusso come Montenapoleone e corso Vittorio Emanuele, l´arteria commerciale che porta al Duomo». In questo megastore, il primo dei cinque che la Diesel aprirà in giro per il mondo, Renzo Rosso investirà 8 milioni di euro.
Ma la moda griffata va anche oltre. E punta al garage Traversi, chiuso nel 2003 e destinato a rinascere come centro polifunzionale. Nei suoi undici piani fuori terra e quattro interrati dovrebbe ospitare un centro benessere, un centro commerciale con 2500 metri quadri destinati alla moda, una galleria d´arte, un bookshop, tre piani con bar e ristoranti, per finire con una grande terrazza panoramica.
Il progetto firmato da Claudio Dini, Attilio Garuti e Tommi Sassi è già stato approvato dalla commissione edilizia del Comune. Ma le novità in San Babila non sono finite. Dopo che l´immobiliarista Giuseppe Statuto ha acquistato per intero l´edificio ex Toro assicurazioni, sono destinate a passare di mano altre 27 vetrine.
Estratto da La Repubblica del 20/07/07 a cura di Pambianconews


