Un fatturato in crescita del 7,3% nel 2006 toccando quota 1,5 miliardi di euro, esportazioni in aumento del 15,6% per un valore di 711 milioni di euro,1.557 imprese coinvolte che occupano 18.347 addetti.
Sono i dati di un settore, quello dei mobili per ufficio, «che vive un ottimo momento congiunturale, ma che, per rispondere all'incremento dei costi della produzione, delle materie prime e della concorrenza spietata di alcuni Paesi emergenti, deve puntare sulla ricerca degli spazi e sulla tecnologia». Così ha commentato l'andamento del comparto Paolo Borsani, presidente di Assufficio (Federlegno-Arredo) durante la presentazione del progetto «Ufficio fabbrica creativa» che ha l'obiettivo di sensibilizzare, attraverso una serie di iniziative di ricerca e promozione, tutti gli attori coinvolti nel processo decisionale che porta alla costruzione di un ambiente di lavoro per trovare la soluzioni di arredo che meglio contribuiscono alla produttività dei lavoratori d'intelletto, i cosiddetti knowledge worker.
Secondo diverse ricerche lo spazio di lavoro è responsabile per il 25% della perdita o dell'aumento della produttività di un dipendente. Di conseguenza "alcune società si stanno chiedendo se investire sullo spazio di lavoro non sia un modo per diminuire il turn-over.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 30/05/07 a cura di Pambianconews


