Prada mette a segno un ulteriore netto recupero della redditività e si prepara ad accelerare gli investimenti sulla rete retail.
I conti 2006 della casa di moda, guidata da Patrizio Bertelli e Miuccia Prada, registrano un aumento dei ricavi consolidati dell'8,2% rispetto al 2005 per un totale di 1,425 miliardi di euro e confermano i trend previsti dal piano strategico presentato nel 2005.
Dei quattro marchi del gruppo è Prada a fare la parte del leone: 1,185 miliardi di ricavi, nel 2005 erano 1,128, equamente distribuiti su tutti i mercati mondiali.
Per Miu Miu procede l'espansione delle vendite: i ricavi sono saliti del 22% a 154 milioni. Quanto ai due marchi più piccoli, Car Shoe ha chiuso l'anno con 18,2 milioni di ricavi contro i 17 milioni del 2005 e Azzadine Alaia ha aumentato le vendite del 30% a 13,2 milioni.
Quest'anno, inoltre, anche Church's entrerà a far parte del bilancio consolidato del gruppo.
La griffe è pronta ad accelerare sul fronte negozi grazie a due nuove aperture in Cina entro l'anno e alla ristrutturazione di punti vendita già esistenti, come quelli di New York, Hong Kong e Los Angeles.
Ma sulla ripresa grava ancora l'indebitamento bancario: 496 milioni per Prada Spa , che l'anno scorso ammontava a 577 milioni, e 800 milioni per Prada Holding Bv che controlla la Spa.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 28/04/07 a cura di Pambianconews


