Come si comportano le aziende italiane quotate relativamente all'informazione previsionale? Non è obbligatoria per legge ma è sempre più decisiva per consentire agli investitori di formulare previsioni corrette sui fatti aziendali e dunque sulla credibilità di una società. Infatti, si tratta di dati che hanno sempre più un impatto diretto sul valore del titolo perché influiscono sulle decisioni di acquisto e/o vendita e sull'andamento dei prezzi e dei volumi trattati.
IR Top ha analizzato in tema di informazione economico-finanziaria di tipo previsionale, come si sono comportate nel 2006 alcune delle più importanti società italiane del settore moda. Quelle che comunicano più dati quantitativi e di dettaglio sono risultate essere Luxottica e It Holding.
Nella maggioranza dei casi (89%) le società comunicano le informazioni previsionali nel bilancio, in particolare nella parte dedicata all'evoluzione prevedibile della gestione. Per quanto riguarda la tipologia di informazioni, è decisamente maggioritaria (56%) la percentuale di società che forniscono informazioni previsionali di tipo qualitativo, seppur con diversi livelli di dettaglio.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 3/03/07 a cura di Pambianconews


