Il marchio di maggior prestigio mondiale nel settore del tè, il francese Dammann, finisce nel portafoglio di Illy. La Gruppo Illy spa, holding della famiglia triestina, ha rilevato il 75% della Dammann frères integrando una piccola quota che possedeva da tempo. Il rimanente 25% del capitale resta nelle mani della famiglia di Didier Jumeau-Lafond, proprietaria del marchio nato nel 1692.
La Dammann, 20 milioni di ricavi, che ha sede a Orgeval, vicino a Parigi, continuerà nella gestione autonoma della produzione e della commercializzazione ma con il nuovo azionista di maggioranza studierà sinergie per la presenza abbinata vista la dimensione raggiunta dal network di Trieste: 50 mila punti serviti nel mondo horeca e 40 mila nel settore alimentare.
Per Andrea Illy, amministratore delegato del gruppo, si tratta di un ritorno alle origini. Le prime fortune della famiglia, negli anni '30, derivano proprio dal commercio dei coloniali e il tè completa la gamma dopo il successo del caffè e le acquisizioni dell'80% del cioccolato Domori e del 40% di Agrimontana, che produce alta pasticceria. Tutti prodotti importanti per facilitare il piano di espansione del gruppo che conta di arrivare nel 2007 a 310 milioni di fatturato.
Estratto da Il Mondo del 9/02/07 a cura di Pambianconews


