Dopo dieci anni al servizio di Adidas, il designer Michael Michalsky ha deciso di lasciare la piccola città di Herzogenaurach e la multinazionale tedesca. Il colosso della moda sud-coreano Sungjoo D&D ha affidato al 38enne creativo il compito di rilanciare il marchio Mcm.
Secondo la manager della Sungjoo D &D, Sung-Joo Kim, «il lusso del ventunesimo secolo è per persone dinamiche, aperte e sportive». Nella nuova collezione A/I, l'ispirazione principale viene dal mondo dell'hip-hop. «Tutta la moda proviene dalla strada, dice. Per questo street-style e lusso sono compatibili».
L'anno scorso è cominciato il rilancio: l'azienda ha firmato 150 accordi commerciali, il marchio è tornato sugli scaffali dei centri commerciali, a Milano come a Mosca. Poche settimane fa è stato aperto un negozio tuono-brand a Berlino.
Molta importanza è data ai materiali innovativi, pellami resistenti all'acqua e alla decolorazione da raggi solari e alle rifiniture, come i copriangoli e le piastrine in metallo personalizzabili. Michalsky è ossessionato dalla concretezza. «Io non farò mai un prodotto che adoro, in attesa che qualcuno lo compri, dice. Ho una visione chiara dei bisogni del consumatore, dei “parametri”. La moda non è un prodotto dell'ego, prima di tutto è un business».
Estratto da Il Sole 24 Ore del 18/02/07 a cura di Pambianconews


