"In queste settimane si assiste a una ripresa delle Ipo dopo l'interruzione della primavera scorsa, per effetto del netto miglioramento del mercato finanziario internazionale. Altre aziende stanno scaldando i muscoli per arrivare a Piazza Affari nei prossimi mesi ed un'ulteriore nutrita schiera tra le quali ad esempio, Angelantoni, Ferragamo e Rdb (che fa capo alle famiglie Rizzi, Donelli, Breviglieri) hanno dichiarato il loro interesse strategico verso la quotazione.
Francesco Caretti, fondatore della Caretti e Associati, segue da anni le aziende familiari. E mai come in questi ultimi mesi c'è fermento tra diversi gruppi che, prima di oggi, non avevano mai preso in considerazione la Borsa.
Perché le famiglie guardano alle Ipo?
L'interesse alla quotazione da parte delle aziende familiari è aumentato rispetto alla situazione di qualche anno fa. C'è una più diffusa consapevolezza sulla necessità di accrescere le dimensioni dell'impresa, attraverso aggregazioni ed acquisizioni. In particolare, potrebbero esserci alcune Ipo nel lusso, nel settore alimentare e in quello delle ceramiche, dove hanno fatto da apripista le quotazioni di Marazzi e Panaria.
Quante potrebbero essere le aziende familiari con i numeri per quotarsi?
In questo contesto i candidati potenziali sono alcune centinaia, anche se la parte prevalente di essi, al momento, non considera strategicamente attraente la quotazione, oppure ne condiziona l'utilità al verificarsi di qualche evento del tutto straordinario, come ad esempio un'acquisizione di dimensione rilevante e prioritaria. Ne esistono numerosi anche in comparti della meccanica, dei sistemi e componenti e dell'impiantistica in cui sono presenti realtà che potrebbero ben figurare.
Quanto stanno pesando i passaggi generazionali nella decisione di quotarsi?
Molte aziende stanno cercando di separare in maggior misura la proprietà dalla gestione. Tra la prima e la seconda generazione cambia spesso lo stile di conduzione dell'azienda. Il modello precedente non è ripetibile e non resta che rivolgersi a una struttura esterna manageriale. In questo contesto l'ingresso, in posizione minoritaria, dei fondi di private equity esercita un forte stimolo di indirizzo e di preparazione alla quotazione.
Quali sono le aziende familiari che, anche grazie alla Borsa, sono riuscite a diventare dei campioni nazionali?
I casi più evidenti sono Luxottica, Indesit, Italcementi e Benetton, che grazie alla quotazione sono riuscite ad investire maggiormente sulle proprie caratteristiche distintive: come l'innovazione di prodotto e l'ingresso in nuovi mercati.
Estratto da Plus – Il Sole 24 Ore del 4/11/06 a cura di Pambianconews


