
Una sfilata di occhiali a Place de la Concorde per celebrare un'eccellenza del made in Italy, parlare della prossima edizione del Mido, il salone che si terrà a Milano dal 4 al 7 maggio 2007, e soprattutto per presentare gli ultimi, incoraggianti, dati del settore. Nel primo semestre 2006 l'export è cresciuto del 18,7%, per un valore di 1,063 miliardi di euro. Ancora migliore il dato riferito agli Stati Uniti, primo mercato per l'occhiale ria italiana, con una quota che supera il 28%: le esportazioni verso gli Usa sono cresciute del 20,5% rispetto al primo semestre 2005.
Prima della sfilata, Cirillo Marcolin (nella foto), amministratore delegato dell'azienda di famiglia e presidente di Mido e Anfao (l'associazione che riunisce i produttori di occhiali italiani) aveva parlato di «ripresa del settore, trainata dall'export».
Oltre agli Stati Uniti, sono andati molto bene tre mercati europei che negli scorsi anni si erano indeboliti: Francia (+4,1% l'export di montature, +17,8% quello di occhiali da sole), Spagna (+5,7% e +26,3%) e Germania (+4,2% per il comparto vista, +27,1% quello sole). «Promettente, ha detto Marcolin, anche il mercato russo: nel primo semestre 2006 l'export è cresciuto del 19,9%».
La bilancia commerciale degli occhiali resta largamente in attivo: da gennaio a giugno il valore delle importazioni è stato di 314 milioni di euro, pari a meno di un terzo delle esportazioni, e provenienti soprattutto dall'area asiatica. «La concorrenza dei produttori del Far East, ha spiegato Marcolin,ha fatto sì che la produzione italiana si spostasse verso il medio e alto di gamma, dove esprimiamo ancora, e non solo nel bellunese, la qualità più alta».
Estratto da Il Sole 24 Ore del 27/10/06 a cura di Pambianconews


