Abbinare l'arredamento d'autore con mobili di design moderno. È questo il Cappellini arredamenti pensiero, così come espresso dallo stesso Giulio Cappellini, architetto, art director dell'omonimo marchio e di Dettagli, area espositiva della Fiera Milano che unisce ai tradizionali percorsi merceologici i nuovi padiglioni sul dettaglio d'alta gamma. "Il pubblico vede spesso e ovunque oggetti di design, ma poi stenta a immaginarli inseriti nelle proprie case, perché alcuni showroom e certi negozi rivestono il design con un pesante alone museale", spiega Cappellini, "oggi invece i prodotti innovativi vanno spinti nelle situazioni più disparate. Un tavolo Cappellini, per esempio, può essere abbinato a sedie Ikea".
La soluzione per far entrare oggetti di design nelle case degli italiani (ma non solo) è "lavorare sulle scenografie dei negozi, che offrano ambienti coordinati, ma con una scultura contemporanea o un oggetto storico a differenziare l'uno dall'altro", spiega Cappellini. "Nelle nostre composizioni uniamo così oggetti basici per design a quelli più ricercati".
Una filosofia che ispira non solo il negozio di Roma, inaugurato oggi, ma anche le prossime aperture in giro per il mondo (l'export copre il 70% del giro d'affari). "Nei primi mesi del 2007 saremo a Londra e in Giappone con due nuovi monomarca per il Sol levante, mentre a fine anno faremo rotta su Sydney", prosegue l'architetto. "Negli Usa non sono previste inaugurazioni, visto che abbiamo già costruito una presenza consolidata, anche se si tratta di un mercato che continuiamo a monitorare sia dal punto di vista retail sia contract".
Estratto da ItaliaOggi del 19/09/06 a cura di Pambianconews


