
Dopo la scarpa anche la “giacca che respira” parte per l'estero. Il gruppo Geox, che dal 2001 ha introdotto una linea di abbigliamento nei negozi italiani, dall'autunno diffonderà il progetto nei negozi monomarca degli Stati Uniti e dei paesi europei dove è presente. Geox dunque affianca alle scarpe un comparto sempre più strategico, che rappresenta circa il 5% dei ricavi complessivi della società e il 13% dei ricavi del mercato italiano. La distribuzione all'estero dell'abbigliamento partirà dai Geox Shop per poi proseguire attraverso una rete di agenti apposita per il canale distributivo multimarca. Geox oggi conta 443 negozi in tutto il mondo.
Il brand italiano della calzatura amplia la sua strategia di diffusione internazionale forte anche dei risultati positivi del primo semestre, che si è chiuso con ricavi in crescita del 33,6% a 305,457 milioni di euro. In rialzo nei primi sei mesi del 2006 anche l'Ebitda, che ha raggiunto quota 82,4 milioni contro i 66,3 dello stesso periodo dell'anno scorso (+24% ), con un'incidenza sui ricavi del 27%. ll risultato netto è stato invece di 47,4 milioni rispetto ai 43,8 del 2005, in crescita del l'8%. A pesare sulla buona performance del gruppo soprattutto le calzature, che rappresentano il 95% dei ricavi consolidati, anche se nel semestre l'abbigliamento è cresciuto del 51% raggiungendo quota 11,9 milioni. l ricavi generati nei mercati internazionali nel primo semestre si sono attestati sui 171,9 milioni con una crescita complessiva del 53%.
«Ci stiamo focalizzando sull'obiettivo di mantenere questi tassi di crescita e migliorare la profittabilità nei prossimi tre anni» ha commentato il presidente Mario Moretti Polegato, che punta a rinforzare gli investimenti. Per il 2006 d gruppo prevede un fatturato di circa 600 milioni, in crescita del 30% circa, spinto dai buoni risultati e dai dati sul portafolglio ordini futuro.
Estratto da Il Sole 24 Ore del 1/08/06 a cura di Pambianconews


