domenica, 7 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Testimonial? Addio attrici, riecco le modelle

Di pbadm
20 Lug 2006

Erano gli anni Novanta e le chiamavano le super-models. Dopo di loro nessuna così. Generazione senza eredi. Colpa delle stars, è il rumor di questi giorni. Attrici e cantanti diventate modelle, il tempo di qualche scatto: poi ingigantite e incollate sui muri delle città o spalmate in doppie pagine pubblicitarie. La moda le ha volute, corteggiate, pagate con il sicuro risultato di messaggi immediati, diretti in boutique, pronto-cassa: «Vorrei la borsetta della Thurman!», «Avete la camicetta della Demi Moore?». Ma ora non le vuole più le stars. Rivorrebbe le super-models, quelle famose perché modelle e non per altro.


«L'analisi sociale è interessante, riflette Paolo Gerani, patron di Iceberg, una griffe che in tempi non sospetti (le prime datate anni Ottanta) per le campagne pubblicitarie scelse da Andy Warhol a Ettore Sottsass a Sofia Coppola), ma gli estremismi non mi piacciono: non credo sia finita l'era dei testimonial famosi e che sia ricominciata quella delle super top. Però è vero che è successo qualcosa: il consumatore è più accorto e che sia Julia Roberts o Angela Lindvall, non lo freghi. Il prodotto ha la meglio. Così ti puoi permettere di alternare. Messaggi che trasmetti, positivi o negativi, che certo possono anche dipendere dai personaggi, ma non estremizzando o escludendo, questo va, questo no».


Così si spiega una scelta come quella di Vogue America: prossimo numero Linda Evangelista (che fu una delle dee '90) in copertina e incinta a 41 anni: «Perché comunque le donne sono rassicurate da volti conosciuti, maturi e “umani”», spiegano dal mensile.


Estratto da Corriere della Sera del 20/07/06 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159