Prada si avvicina alla Borsa. La società di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada starebbe, secondo indiscrezioni, riprendendo in considerazione il progetto già accantonato dopo il 2000. Il periodo indicativo è comunque non prima di 18 mesi: quindi nella seconda metà del 2007. Banca Intesa, che storicamente accompagna la maison e grazie alla quale la società ha ristrutturato il debito, sarebbe in prima fila tra i partner finanziari in grado di affiancare la società lungo questo processo. Anzi, secondo indiscrezioni, proprio l'istituto guidato da Corrado Passera potrebbe acquisire una piccola partecipazione nell'azienda in attesa della quotazione.
Ma quanto potrebbe valere Prada, in caso di Ipo? Se fosse quotata in questo momento-varrebbe circa 2 miliardi di euro. Un'indicazione di prezzo che si ottiene confrontando Prada con Hermes che, delistata Gucci, è la società quotata più simile alla maison di Patrizio Bertelli. Sia per Prada sia per Hermes c'è infatti una forte componente di pelletteria (le società del settore stanno ultimamente ottenendo valutazioni molto alte in Borsa), che nel caso della maison italiana arriva al 60 per cento.
Hermes quota a circa 14 volte il rapporto tra valore d'impresa e margine operativo lordo. Quindi, ad oggi, su questa base di confronto Prada (che ha un margine operativo lordo di 200 milioni) potrebbe valere 2,1 miliardi di equity value, se si esclude dal valore d'impresa il debito di 700 milioni che grava sulla società operativa (erogato lo scorso anno da Intesa, Unicredito, Calyon e Hsbc). Tuttavia per Prada, che dovrebbe quotarsi nel 2007, la stima deve essere rivista alla luce delle previsioni del prossimo anno, presentate alle banche nel settembre scorso. potrebbe essere di circa 2,75 miliardi.
Estratto da Plus – Il Sole 24 Ore del 3/06/06 a cura di Pambianconews


