S.T. Dupont, la società francese dei beni di lusso, ricapitalizza per restare operativa. Non è da escludere, tra i nuovi programmi, l'addio al business legato all'abbigliamento.
La società con sede a Parigi ha dichiarato che il suo maggiore azionista, il magnate di Hong Kong Dickson Poon, ha concordato un piano di ricapitalizzazione pari a 42 milioni di dollari: i dettagli saranno discussi con il boss della società, Marc Lelandais, in dicembre. Lelandais è entrato in S.T. Dupont in settembre, provenendo dalla Casa di moda tedesca Escada, dove era responsabile degli accessori.
La ristrutturazione potrebbe prevedere l'abbandono o, in alternativa, il restyling del business legato all'abbigliamento, che attualmente rappresenta il 10% dei ricavi totali. I prodotti in pelle contribuiscono con il 15% delle vendite, mentre la parte del leone la fanno penne e accedini, core business della società. Nell'anno finanziario chiuso il 31 marzo 2005, la compagnia ha registrato una perdita netta di 5,9 milioni di euro, con vendite pari a 91,5 milioni di euro. S.T. Dupont, che in tre anni ha subito un passivo di 16,2 milioni di euro, ha previsto un risultato operativo negativo di 20 milioni di euro per il corrente anno finanziario.
Estratto da Fashionmagazine.it del 30/11/05 a cura di Pambianconews


