Fin.part rimborserà per contanti il 30% dei prestiti obbligazionari (circa 238 milioni) in sei anni. Il 35% verrà invece convertito in azioni della stessa Fin.part e agli obbligazionisti verrà anche conferito un warrant esercitabile in dieci anni. Sono le linee guida del piano di salvataggio della società che il presidente Gianni Mazzola dovrà sottoporre ai creditori per evitare, il 9 giugno, la dichiarazione di insolvenza del Tribunale fallimentare di Milano.
«Il piano, si legge in una nota della società, prevede il pagamento dei debiti senza ricorso a nuovo indebitamento bancario».
Tra i presupposti, Fin.part pone «il mantenimento della negoziabilità sui mercati degli strumenti finanziari emessi da Fin.part». Nonché «l'assenso da parte di Consob alla emissione di un nuovo strumento in sostituzione dei due bond in circolazione».
Estratto da Finanza&Mercati del 31/05/05 a cura di Pambianconews


