Sarà «mio figlio Alessandro a rappresentare la famiglia in Benetton dopo di me». È un'investitura in piena regola quella di Luciano Benetton nei confronti del quarantunenne Alessandro, suo secondogenito, oggi alla guida della 21 Investimenti. Ed è una decisione, assicura il patriarca di Ponzano Veneto, «condivisa da tutta la famiglia». Quello tra Luciano e Alessandro è un passaggio del testimone di cui si è molto parlato in questi mesi che però mai era stato davvero confermato. Ma non sarà immediato perché prima che si concretizzi Alessandro dovrà aver raggiunto l'esperienza necessaria.
In che modo ridurrete i prezzi?
«Aumentando i volumi, grazie ai nuovi mercati di cui parlavo prima. In India, per esempio, abbiamo raddoppiato le vendite».
Che errori ha fatto Benetton?
«Di grossi credo non ne siano stati fatti, escluso forse l'ingresso nello sport. Abbiamo una capacità organizzativa ed economica forte, valida. Abbiamo investito moltissimo in immobili e punti vendita. Se applicassimo la finanza pura, questi immobili dovremmo venderli per realizzare plusvalenze, come alcuni vorrebbero, ma non lo faremo perché sono la radice per il futuro. Benetton sta facendo le cose con calma e con flessibilità. Malgrado stampa e analisti non sempre siano d'accordo, manteniamo il gusto di fare questo lavoro in modo efficiente e abbiamo il polso del mercato e delle vendite grazie al colloquio continuo con i nostri partner commerciali. Già quest'anno abbiamo dato una sterzata: vogliamo dare soddisfazione e vantaggi economici sia al pubblico, che chiede prezzi più bassi, sia ai negozianti, che devono affrontare i costi di gestione dei megastore. Stiamo operando per corrispondere a queste necessità. Il mondo cambia velocemente e dobbiamo essere attuali. Ma se uno viene qua, a Ponzano, capisce che cosa siamo».
La scelta di Alessandro è condivisa da tutta la famiglia?
«Assolutamente sì. Le sue caratteristiche personali e l'esperienza che ha fatto con la 21 Investimenti lo hanno reso il più adatto a ricoprire questo ruolo».
Estratto da CorrierEconomia del 25/04/05 a cura di Pambianconews


