Cnc sbarcherà in giugno negli Stati Uniti. Subito dopo sarà la volta del Giappone. La linea giovane di Costume National, prodotta e distribuita dalla It Holding di Tonino Perna, punta alla consacrazione nel mercato americano dopo il successo registrato in Italia nel primo anno di vita (più 130% rispetto al budget, con ricavi per 10 milioni di euro). L'approdo sul mercato americano, dove in realtà Cnc ha già tastato il terreno con un'esclusiva per Barneys, non rappresenta solo un'operazione di mercato (da cui gli uomini di Perna attendono quest'anno vendite tra 1 e 1,5 milioni di dollari).
«Cnc non è una seconda linea, spiega lo stilista Ennio Capasa, bensì il risultato di una generale trasformazione del prét-à-porter, ormai sempre più spinto verso creazioni di élite, che ha bisogno di non perdere il contatto con la strada attraverso collezioni più giovani e accessibili». Capasa parla da Parigi, reduce da una sfilata di Costume National. E parla con entusiasmo dell'operazione Cnc, «per cui anche l'attuale campagna vendite, riprende, ha già registrato risultati superiori del 45% alle previsioni».
Estratto da Finanza&Mercati del 3/03/05 a cura di Pambianconews


