Fumata grigia per Olcese. Il board ieri «ha deciso di riconvocarsi, spiega una nota, il prossimo martedì 5 ottobre rinviando a tale data le deliberazioni e l'assunzione di tutti gli opportuni provvedimenti». Una frase sibillina che, secondo alcuni, potrebbe nascondere un ultimo tentativo di sbloccare la situazione con le banche. Proprio il mancato appoggio bancario, infatti, ha fatto saltare il piano di salvataggio tramite l'integrazione con Manifatture di Legnano.
L'inizio di ottobre sarà decisivo anche per Fin.part. Ieri la società ha diffuso i dati sull'indebitamento al 31 agosto, peggiorati a 342,8 milioni per sopraggiunte svalutazioni di crediti, nonostante il leggero miglioramento dei debiti verso le banche. Il fatto che non ci sia ancora l'ok degli istituti di credito al piano messo in campo da Abn Amro per evitare il default (Fin.part non ha pagato due bond a luglio) mette a rischio la cessione di asset.
Ieri scadeva il periodo di esclusiva per il passaggio di Pepper alla Mittel che, tuttavia, «sta procedendo nella due diligence». La prima settimana di ottobre, invece, scade il termine per chiudere col fondo First Wall Street per cedere Frette.
Estratto da Finanza&Mercati del 1/10/04 a cura di Pambianconews


