domenica, 7 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

La moda frena la corsa a Est

Di pbadm
28 Set 2004

Si smorzano gli entusiasmi sulla possibilità di sviluppare nelle aree recentemente entrate a far parte della Ue un forte polo produttivo per il sistema moda. La costruzione entro i confini dell'Europa di una solida filiera della moda rappresenta infatti un fattore di difesa dalla pressione concorrenziale dei Peasi asiatici, anche per Paesi leader nel settore come l'Italia. Ma proprio nei Paesi dell'Europa allargata l'industria della moda appare in declino.


E così si infittisce il numero di imprenditori italiani delusi o in difficoltà con gli investimenti di delocalizzazione in questi Paesi. E non manca chi decide di chiudere i rapporti con fornitori locali. Certo, non è così per tutti e in molti casi la scelta di delocalizzare resta un successo. A lanciare l' allarme è un recente studio ancora in corso, di cui «Il Sole-24 Ore» è in grado di anticipare i primi risultati, realizzato dalla società di analisi Hermes lab. «C'è il rischio, sostiene Marco Ricchetti, economista di Hermes lab che sotto la pressione della concorrenza internazionale in molti di questi Paesi l'industria tessile sia spazzata via, lasciando più esposti anche i partner dell'Europa a 15».


Le cause di questo declino sono sostanzialmente due: la prima è la crescente competizione dei Paesi asiatici a basso costo, Cina e India in testa. Il secondo motivo di debolezza è rappresentato dal fatto che gli investimenti dell'industria italiana, ma non solo, nei nuovi Paesi della Ue sono stati troppo orientati a ricercare vantaggi di prezzo piuttosto che trasferire capacità manageriali e know how.



Estratto da Il Sole 24 Ore del 28/09/04 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159